Con la sentenza n. 116/2025, la Corte costituzionale torna a sottolineare il ruolo centrale della cooperazione nel nostro sistema socio-economico.
Ma la Corte non si ferma qui: pur riconoscendo che la cooperativa rappresenta una forma avanzata di impresa, mette in luce come oggi il modello attraversi una fase di crisi e non risulti più particolarmente attrattivo.
Come fare quindi a renderlo (più) competitivo con gli altri tipi societari?
Quali sono le criticità di questo modello e come è possibile superarle?
Ne ha parlato il nostro Pier Luigi Morara con Francesco Vella nell’articolo “La Corte costituzionale suona la sveglia per le cooperative” pubblicato da La Voce

